sabato 5 novembre 2011

033 - NON VI HO RINGRAZIATO ABBASTANZA!

ARGOMENTO DIVISO IN 3 PARTI INDIVISIBILI:
1^: NON VI HO RINGRAZIATO ABBASTANZA!
2^: OH, CHE BELLA FAVOLA!
3^: ARGOMENTO SEPPELLITO A 20.000 LEGHE SOTTO I MARI!!



1^ - NON VI HO RINGRAZIATO ABBASTANZA!
 “SE PUR LA NARRAZIONE VIENE EFFETTUATA IN PRIMA PERSONA,
OGNI RIFERIMENTO A PERSONE, LUOGHI, COSE ED AVVENIMENTI
E’ PURAMENTE CASUALE: FRUTTO DELLA FANTASIA DELL’AUTRICE!...”
(Vedere note “a – b” a piè di pagina)

“EDUARDO DE FILIPPO IN “NATALE A CASA CUPIELLO!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).
(“FUMETTO”, APPLICATO ALL’IMMAGINE, DI LILLIPUT2000)

“Cuncé, che brutto suonno che mi so fatto stanotte!...
mi sono sognato che lavoravo!”
(Eduardo De Filippo - “Natale in Casa Cupiello”)

Al personaggio immaginario di Fantozzi, si ispirano i miei due scritti -(quello precedente, quello attuale, con il quale si conclude la serie, che potrei intitolare: “Quella perfida nuvoletta di Fantozzi!”)- che trattano il mondo del lavoro oggi: personaggi fantastici, ma vicende che si possono definire “verosimili” da attribuire ad un qualunque sfortunato impiegato pubblico o privato o pensionato del III Millennium di questo civile Pianeta Terra ed in particolare di quel puntino di superficie immersa, che è lo stivaletto italiano!
E’ un “puntino”, che nell’insieme dei grandi continenti e di mari che lo circondano, si disperderebbe, se non facesse tanto “rumore e fracasso”, infatti l’eco gracchiante e stridulo dei suoi  governanti e le imprecazioni dei suoi abitanti ha conquistato gli spazi siderali, disturbando persino il sonno degli extraterrestri!...
Ed è per questo sconquasso che lo stivaletto si è conquistato il primo posto “canoro” (alquanto stonato!) nel Mondo e...nell’Universo!!!

“QUEL PUNTINO!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).
(“FUMETTO”, APPLICATO ALL’IMMAGINE, DI LILLIPUT2000)

“SILENZIO!...QUASSU’ NESSUNO RIESCE PIU’ A DORMIRE!!!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina
(“FUMETTO”, APPLICATO ALL’IMMAGINE, DI LILLIPUT2000)

Questa narrazione tratta indiscrezioni e racconti, che l’Autrice ha ascoltato involontariamente “in giro”, persino sui treni, che solitamente nelle lunghe ore di viaggio divengono veri luoghi di spontanee confessioni pubbliche...oppure letto sui quotidiani, o fatti esposti da testimoni come cronaca attuale attraverso mezzi di comunicazione, oppure andando a zonzo per Internet, o documentandosi sulle stesse leggi in vigore, o lamentele raccolte per caso, da confessioni di pensionati, o di lavoratori costretti allo strozzinaggio, non solo da parte di uno Stato patrigno, ma anche da parte di Datori di lavoro, o diretti Superiori, o Dirigenti, o persino Colleghi...comunque, da parte di tutti coloro che, in un qualunque posto di impiego, si avvalgano della facoltà di avere impugnato un coltello (perché o qualcuno o le leggi stesse glielo permettono) e tenerlo ben stretto dalla parte del manico e ricattare gli indifesi!

Tutte queste notizie, raccolte da fonti più variegate, dalle situazioni più strane, dalle confidenze di personaggi più disparati ed in città diverse sono state messe insieme, mescolate, impastate, amalgamate, da cui l’Autrice ha creato un fantastico FANTOZZI bis, vittima di essere stato un semplice impiegato pubblico di un anonimo ministero periferico...ma soprattutto ha ispirato la Medesima a soffermarsi in alcune considerazioni, cioè in quel mondo del lavoro, che a tutt’oggi, in una società democratica, come l’ Italia, che si investe a paladino del Terzo Mondo, tutore di popoli emigranti, missionario di pace tra Genti in guerra, i suoi lavoratori subiscono ancora trattamenti medioevali: merce inventariata in categorie A o  B ed anche C o D fino ad arrivare alla Z (...e perché dopo la Z non c’è altra lettera!)...ma quello che è più “riprovevole” che queste disparità ed ineguaglianze, nei trattamenti dei lavoratori, avvengano soprattutto negli Enti Pubblici, sotto l’occhio di uno Stato padrino, che formula Leggi, affinché costante resti questo vergognoso divario!
Tuttavia questa condizione dissoluta e di disagio, se da una parte potrebbe essere tema di stupore, d’altra parte stando più attenti a quanto sta succedendo di sregolato e smoderato nelle alte sfere dello Stato italiano, si può ben intuire il licenzioso che si è consolidato, tra i lavoratori statali: Governo ed Enti pubblici, identiche realtà speculari del nostro Paese civile, cristiano e democratico!

 “EFFETTO SPECULARE!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).


(Inizia la prima parte della favola, in prima persona, di un ipotetico pensionato statale:)
Dopo aver pubblicato il 23 febbraio 2010 lo scritto n° 022 “Cari Colleghi, grazie!...”, un saluto di un ipotetico impiegato statale ai suoi affezionatissimi Colleghi, non avrei mai voluto farlo seguire con un 2^ Capitolo!...Per me l’argomento era chiuso, più che chiuso!...sepolto almeno a centomila piedi, dai miei stessi piedi!!!...Inumato per sempre!
Purtroppo per ovvi motivi, come in seguito capirete, non è andata così e l’ho dovuto disseppellire: non avevo ringraziato abbastanza!!!
Ed io, persona modestamente corretta, con una educazione di “altri tempi”, tengo moltissimo a ringraziare chi, con me si è manifestato non solo generoso, non solo comprensivo, non solo cortese...quanto aver capito il mio contributo, la mia buona volontà e la mia sopportazione, in tanti anni di servizio ed averli soprattutto premiati!...Cari colleghi e dirigenti, Grazie!!!

“UN OMAGGIO FLOREALE...PER TUTTI VOI!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Infatti mi ero dimenticata di ringraziare tutti coloro che, manipolano  gli incentivi alla produttività nel pubblico impiego ed il loro equo modo di distribuirlo tra i lavoratori, facendone scopo dei propri egoistici utili, ma soprattutto usando la legge stessa, come un ulteriore arma per sottoporre a mobbing i subalterni e farli litigare tra loro!!!

Avevo già sentito parlare in precedenza di questo bellissimo “articolo”, equo, trasparente, equilibrato, disinteressato, al di sopra delle parti...senza darci tanto peso, ma oggi come oggi, in cui si parla di Casse vuote nello Stato, Bancarotta di una Nazione, tagli alla Sanità, all’ Istruzione, alle Forze dell’Ordine, tocchi e ritocchi alle pensioni ed agli stipendi dei più indigenti, persino provvedimenti alle pensioni di anzianità e di invalidità, probabili licenziamenti (naturalmente a pioggia tra i più “antipatici”!) ed...ulteriori sacrifici da parte degli italiani: ”su cosa” non si sa, in quanto non resta al cittadino neppure un fazzoletto di carta, per asciugarsi il naso, quell’ “articolo” mi è ritornato in mente!...(documentandomi “profondamente” su esso, ma soprattutto nel modo in cui viene arrogantemente utilizzato in certi ambienti pubblici !!!)

Forse non in tutti i ministeri periferici del Paese si adotterà lo stesso sistema di strozzinaggio, e se esistono questi rari “luoghi” di beatitudine, in cui è in uso l’equità, me ne guardo bene di criticarli, tuttavia io mi occupo di quella “nuvoletta” malefica, in cui ci è caduto il nostro povero ipotetico Fantozzi-bis: Oh, che bella favola mi sono proposta di raccontarvi oggi!...

“L’EROE FANTOZZI!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)


Ogni lavoratore, a tempo indeterminato, per il lavoro che gli compete, percepisce uno stipendio!
Se sia poi adeguato o meno questo trattamento è un discorso che coinvolge, oggi, la maggior parte dei lavoratori italiani, in special modo gli impiegati o pensionati statali, mediocremente pagati, spesso sottopagati...ed unica sicura “Fonte” (dove potrebbero scappare o nascondersi?!...) da cui trarre tasse e super tasse, che da “sempre” hanno retto l’economia della Nazione!
Naturalmente, escludendo da questa magnifica “rosa”, la classe politica e dirigenziale, che è data a loro la  possibilità di altri sbocchi di guadagno e di privilegi, non concessi ai semplici dipendenti pubblici!!!
A titolo informativo se siamo in deficit, è anche perché non sanno più cosa prendere dagli impiegati se non, scusate, le mutande e...se queste non siano state già cavate!!!...

“FANTOZZI...IN MUTANDE!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Io, con tutto il rispetto, non le ho più...non so Voi?!...
...Ovviamente parlo di “mutande” dei comuni impiegati o meglio pensionati, perché i Dirigenti statali, quanto viene a loro tolto dalle tassazioni, mille volte (per essere modesti!) viene a loro restituito con incentivi: un ricco e variegato guardaroba di mutande!!!...
Per gli altri, senza mutande, non resta che farsi tagliare a fettine...come un prosciutto!...


“A FORZA DI TAGLIARE ED  AFFETTARE COSA MI RESTERA’?...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Tuttavia quello che sfugge alla mia intelligenza è perché questi Dirigenti statali allo stipendio che già prendono da contratto, si debba aggiungere un ulteriore contributo, sotto forma di “incentivo alla produzione” da capogiro: si possono dare la mano con i nostri senatori e ministri!!!

E’ come dire, io Dirigente prendo un salario per la mia presenza in un Ufficio, scaldo una poltrona, senza fare niente, sono pagato per il “calore” gratuito che emano alla sedia della mia scrivania, ma se qualcosa debbo fare, cioè progettare, mi si spetta un incentivo altrimenti continuo a...scaldare la sedia, più o meno quello che capita al Governo: poltrone vuote, assenteisti alla Camera ed al Senato...ma stipendi, pensioni e privilegi da vertigini!

Alcune leggi del passato,  fatte soprattutto dalla sinistra, hanno permesso con facili sanatorie,  a  non tenere più conto dei titoli di studio, per la qual cosa ci troviamo ad avere oggi Dirigenti, che escono a malapena da una terza media, oppure con un breve corso di scuole serali, diplomati e persino laureati...
Certamente non critico la loro “buona volontà”  autodidatta, ma c’è una sostanziale differenza tra un corso serale di tre mesi che trasformano autisti, baristi, portieri, ausiliari, operai... in geometri, ragionieri, tecnici professionisti, ingegneri  ed in quant’ altro, contro chi per diventarci, seguendo un “normale tragitto” di studi, impiega più di dieci o quindici anni della sua vita, in preparazione, apprendimento, specializzazioni...e, perché no, tasse universitarie!


Ed è così che in questa bellissima Italia:
-da una parte abbiamo ex autisti, o ex baristi, o ex ausiliari, o ex operai ecc...ecc...ecc... come Dirigenti o per lo meno responsabili sui lavori, qualunque sia il tipo di lavoro, che potrebbe per esempio essere la realizzazione di un ponte, di una scogliera, di margini fluviali, di dighe, di gallerie, di oleodotti, di strade, di edifici, di scuole per i nostri figli...Tutte “cosette” che poi finiscono come Barletta!!!
-dall’altra parte laureati, magari anche preparati, ma disoccupati o impegnati a scaricare le cassette al Porto od ai Mercati Generali!
Tuttavia é anche vero che tra gli stessi “laureati”, che hanno seguito un normale corso di studi, abbiamo persone di pochi scrupoli, che magari al chilo di cemento in più, preferiscono l’economica sabbia di mare, per costruire asili!!!...
Insomma una società fantastica, per cui dormire sogni tranquilli: se non ti colpisce lo tsunami, aspettati Barletta, Val di Vara o le Cinque Terre!!...come ai nostri Avi è capitato il Vajont!

A memoria d’uomo, in Italia, ogni anno...ed ogni anno sempre più in forma catastrofica assisto, per irresponsabilità, per incompetenza, per trascuratezza, per corruzione, a tragedie “annunciate”, che non solo distruggono famiglie intere, cancellano innanzi tempo generazioni di giovani dalla vita, ma cambiano in peggio il volto del nostro Paese, facendolo scivolare sempre più nel degrado, nell’abbandono, nell’imbarbarimento...
Tuttavia, sicuramente, nessuno ne pagherà le conseguenze: lunghe inchieste, processi interminabili e costosi...e come è “ovvio”, tutti assolti perché la colpa non sussiste!... ed il fenomeno atmosferico sarà l’unico responsabile!...forse perché è “l’unico” al quale non si può mettere le manette, chiuderlo per sempre dietro le sbarre di una galera e...gettarne le chiavi!













“TRA LO TSUNAMI E
VAL DI VARA  
E LE CINQUE TERRE!...”
(Immagini tratte da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Per ritornare e non allontanarci troppo dall’argomento principale: “incentivo alla produzione”, che io personalmente ritengo assurdo, non capisco comunque perché non debba essere, sempre per “assurdo” o meglio per “equità di assurdo”, esteso e distribuito imparzialmente a tutti gli altri lavoratori, che al progetto dei suddetti Dirigenti contribuiscono e senza i quali non potrebbero portarli a porto!...e soprattutto, se qualche spicciolo generosamente e pietosamente, scivola nel “cappellino” di alcuni subalterni, debba essere solo per “simpatia” e non per efficienza, e sotto forma di elemosina, di liti, di continuo rinfaccio, spesso di ricatto!

“QUEL CAPPELLINO!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Le classi privilegiate, in questa bellissima Italia, sono solo quelle politiche e dirigenziali...
Tutti gli altri chi più chi meno, sono burattini nelle mani dei pupazzari!...Un po’ come succede nel teatro napoletano, dove Pulcinella più volte le piglia che dare le bastonate!...

I vari Fantozzi del Paese continueranno, per stato di cose volute dalle nostri Leggi e dai nostri Legislatori, di qualunque classe politica essi appartengano, ma soprattutto per la codardia degli stessi “Fantozzi”, a restare sempre degli idioti... Fantozzi!...
Come Fantozzi lavorano, si comportano, subiscono, tacciono, non vedono, non sentono e spettegolano troppo...Come i Fantozzi permettono che venga calpestata la loro dignità, il loro diritto di parola, di opinione, di libertà...e soprattutto i loro diritti di lavoratori...e tutto questo per timore che il loro “cappellino” non venga considerato!

C’è chi lavora, c’è chi non lavora; c’è chi lavora anche per chi non lavora...si scannano, si odiano, si dividono in fronti nemici...
Tuttavia ognuno di essi sperano  che l’ “elemosina” cada ai loro piedi!...ma chissà perché il “cappello” è quasi sempre sbagliato: l’obolo cade sempre nel berretto di chi è in “tutt’altre faccende affaccendato”!



Per questo molti di loro si protraggono vilmente ai piedi dei Capi, lustrando loro le scarpe...ed è ancora per questo che i Signori Dirigenti si alzano di tre metri di altezza, si gonfiano di venti metri di diametro e schiacciano come insetti tutti coloro che non condividono il loro mondo etico e premiano i...loro lustrascarpe!.
Ville, case al mare ed in montagna, barche e panfili da una parte...mutui e cinghie strette dall’altra parte!
Così va l’Italia...viva l’Italia!...viva quello stivaletto!...viva quel “puntino”!


“SCHIACCIATI COME INSETTI!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

E’ come se questo Paese fosse diviso in due Nazioni distinte:
-in una vige una legge, che riguarda gi impiegati comuni di uno stesso Ente Pubblico: risicata, inflessibile, insensibile, rigorosa ed attenta a non oltrepassare il limite tra il “bianco”  ed il “bianco”...appena ombreggiato!...
-dall’altra parte una Legge, che riguarda tutti i Dirigenti: grande e spaziosa veduta, lontani orizzonti, indulgente, facoltativa, flessibile, sensibile, tollerante...dove passare dal bianco al nero, senza tenere conto delle diverse sfumature del grigio che ci stanno in mezzo e quanto il nero sia antitetico al bianco, è “cosa” comoda, fattibile, legittima...semplice come bere una tazzina di caffè!...
Un Ministero, due Leggi: una per i furbetti l’altra per gli idioti!

Del resto tutto questo, nei Ministeri periferici, si consuma sotto l’occhio attento, intelligente, obiettivo...di Brunetta!!!
Quel ministro imparziale che accusa tutta la categoria degli statali, soprattutto la “bassa” categoria, come fannulloni...ma non vede sotto i suoi occhi, i suoi diretti Dirigenti, che appunto per leggi create su misura per loro, sono i veri Fannulloni e parassiti di uno Stato, i veri crumiri, i veri super pagati, i veri privilegiati, che vivono sfruttando, opprimendo e denigrando i subalterni!

Tutto questo capita per pura ignoranza, perché piuttosto di scoprire come veramente sono messe le cose, si preferisce seguire una cattiva informazione, piuttosto un “gossip” di informazioni...mentre la realtà è ben diversa: “statali” sono tutti coloro che dovrebbero lavorare al servizio dello Stato, ma in questo “calderone” ci sono varie classi da distinguere: i nostri Politici super privilegiati; i nostri Dirigenti abbondantemente privilegiati; i nostri cari Sindacati, a braccetto dei nostri Politici e Dirigenti; i Fantozzi!...Quest’ultimi a loro volta si dividono: in Fantozzi ribelli e dignitosi ed in Fantozzi asserviti e lustrascarpe!















“DIGNITA’...MESCHINITA’!... ”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Continuando la “finzione” che io sia  quell’ ipotetico ex impiegato di un Ente pubblico, non mi risulta, lungo la mia carriera di aver accumulato “incentivi” tali, da ritrovarmi un panfilo ancorato in qualche Porto turistico o una baita in montagna o un pied a terre al mare!...piuttosto ho accumulato tante di quelle delusioni ed acciacchi per aver sgobbato per una “classe” dirigenziale parassita e collaborato con alcuni colleghi, lecca piedi degli stessi dirigenti, il cui termine “lavoro” non  era ancora coniato nel loro vocabolario!

Alla luce di queste considerazioni, a volte può capitare che pensando di essere stata equa con tutti nei saluti e soprattutto nei “ringraziamenti”, per tutti gli incentivi raccolti lungo il corso della mia carriera, alcuni negligentemente, tralasci...ma rimedierò subito e nel modo più giusto, più sincero, più spontaneo e naturalmente secondo il mio punto di vista, che di certo non troverà la  “grazia e la comprensione” di quegli “Alcuni”, che di grazia e di comprensione né è sprovvisto il loro lessico di vita quotidiana...

Non sbagliava affatto Fedor Dostoevskij, quando scrisse nella sua opera, “Memorie da una casa di morti”:
“Vi sono uomini che non hanno mai ucciso,
 eppure sono mille volte più malvagi
 di chi ha assassinato sei persone in una volta”!

“LAVARSI LE MANI DA OGNI RESPONSABILITA’!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).


2^ - OH, CHE BELLA FAVOLA! 
(Continua la narrazione della favola in prima persona da parte di un ipotetico impiegato in pensione:)

“IL MONDO, DI ARPIE, NE E’ PIENO”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Oggi racconterò una favola, una favola...”verosimile”!...una di quelle favole ricche di streghe e stregoni malefici, dei quali il Mondo del lavoro è pieno!
Solitamente le favole iniziano: “C’era una volta...ma molto, molto tempo fa, una Maga cattiva...”
La mia, invece, inizierà: “Ci sono tuttora presenti nel Mondo tanti biechi negromanti, veri usurai, strozzini, sanguisughe della società del lavoro, protetti da leggi incongruenti, che é una goduria incontrarli nella vita, sentirsi ogni giorno il loro fiato al collo ed i loro sguardi malefici puntati addosso!!!”

“CARI, COLLEGHI...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

La festa di Halloween è appena passata da alcuni giorni, perciò parlare di arpie e satanassi, è tenere ancora caldo il clima nel Regno delle Zucche e degli Zucconi, dove vampiri e gnomi maligni si muovono agevolmente, come fosse stato sempre il loro mondo naturale, e da lì, colpire con la loro “mela” avvelenata, tutti coloro che non si sono mai voluti assoggettare ai loro “deliri”!

Tutti oggi sanno scrivere la propria biografia: dagli attori ai delinquenti incalliti, da colti scrittori agli analfabeti (persino Michele Misseri!)...Io invece, mi limiterò a raccontare e spiegare l’assurdità di una “Legge” tra le tante, che divide oggi il mondo del lavoro, in una giungla di belve feroci!
Se dovessi scrivere e raccogliere tutti gli eventi e le vicende, in molti anni di servizio presso un ufficio di un ente pubblico, forse il “poema” lo intitolerei: “Le mille ed una notte, in una Amministrazione Pubblica, sono state un’ eccitante goduria!”...ed aggiungerei: “se potessi, varrebbe la pena ripercorrere quell’ avventura!”

“UN’ ESPERIENZA ED UN’AVVENTURA MERAVIGLIOSE!!!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina
(Animazione: Cliccando sull’immagine, l’immagine si anima)


Raccontando alcuni fatti personali, che direttamente ed indirettamente (e sempre ipoteticamente!), mi coinvolgono comunque, trattandosi del rapporto avuto con l’ambiente del lavoro, sono “libera” di scrivere la mia “favola”, senza ricorrere ad alcuna violazione della “privacy”, perché naturalmente, non saranno menzionati i nomi delle Streghe e degli Stregoni -(tra l’altro, personaggi di pura fantasia!!!...)- i quali nomi ed i quali volti ho dimenticato, ricordandomi solo di essi,  lo spirito perverso, gli sghignazzi velenosi, i falsi risolini dietro le spalle, la vigliaccheria delle loro azioni, le pietre al posto del loro verbo (vere e sincere lapidazioni verbali!): tutte cose che li hanno sempre caratterizzati sul posto di lavoro, nei riguardi di alcuni colleghi, nel mio caso “ex collega” o meglio “MAI” collega!

Definirmi collega o ex collega di certi individui infami, significherebbe ammettere di avere “collaborato” insieme a loro, nell’esercizio della corruzione e dell’immoralità e nell’arte della dissolutezza e della calunnia; significherebbe aver loro leccate le scarpe ed addirittura fatto a loro la lavanda dei piedi; significherebbe aver partecipato a tutte quelle cene, dove gli assenti erano il loro prelibato antipasto di maldicenze ed il dessert la tomba degli assenti!...Significherebbe infine, aver condiviso gli stessi pensieri, le stesse azioni, gli stessi punti di vista, la stessa filosofia di vita, gli stessi usi e costumi, la stessa fragilità etica, la stessa vigliaccheria!...

Inoltre “collega” deriva dall’antico latino: sostantivo composto da “cum” più “ligare”, quindi essere “legati”...ma legati da “cosa?!?...
E’ con franchezza e con convinzione che vi dico che non mi sono mai sentita “legata” a questi individui, a nessuno di loro, indistintamente: che Dio mi salvi da certi legami!!!
Oggi incontrarli per la strada sarebbero per me dei perfetti sconosciuti, persone senza volto, e potrei riconoscerli solo dalle onde negative che mi colpirebbero al loro passaggio!...Infatti sono onde inconfondibili, ricche di forze travolgenti, ostili, astiose, insensibili e refrattarie, e pur avendo sempre un sorriso sarcastico stampato in bocca!...E prima che la loro marea spietata mi possa ancora colpire, preferisco mettermi al sicuro su altra strada.

“IL LORO RICORDO E’ BEATITUDINE DELL’ANIMO!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Se da una parte, questi “esseri” mi ripugnano, d’altra parte mi fanno pietà, perché contro una natura incline alla malvagità, capaci di sporcarsi l’anima e la dignità, sempre per la divisione di interessi ed di utili, non c’è terapia che tenga: l’avidità, l’ipocrisia, la vendetta, la cattiveria, l’egoismo, la bassezza, la disonestà, la volgarità, l’indegnità, la codardia...fanno parte della loro indole: così sono nati, così sono cresciuti, così sono stati educati, così inevitabilmente da parassiti si comportano e si distinguono, facendo di questi “pregi” il loro stile di vita e... così creperanno (come tutti del resto!) lasciando un proficuo conto in Banca, fatto di “speculazioni, mercanteggiamenti e ruberie”, ai loro eredi!


“PAPA’, GRAZIE DELL’EREDITA’!...”
(CLICCANDO SULL’IMMAGINE, L’IMMAGINE STESSA SI INGRANDISCE E SI ANIMA!...)
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Da parte mia, non ricordo neppure l’ubicazione dell’ufficio in questione: quale sia la città o il borgo fortunati ad accoglierlo; quale sia l’Eroe onorato a dare il nome della piazza, o della strada, o della via, o del vicolo, o dello stradello, o della mulattiera, o del viale dei cipressi in cui l’edificio si erge con tutto il suo sfarzo...funereo; quali siano le case, o i negozi, o i bar, o i ruderi, o le tombe circoscritti, così favoriti dalla sorte a respirare la stessa “aria” viziosa... non ricordo neppure a quale dicastero esso appartenga, so solo che é un ministero periferico, come tanti in Italia, anonimo, impersonale, simile o forse  peggiore a “Regina Coeli”...ma con portafoglio!
Un “portafoglio” alquanto gonfio, che circola nelle mani di pochi e...quello che è stupendamente fantastico, nelle tasche dei soliti vigliacchi ed inetti, protetti solo dal loro livello, dal potere che gli conferiscono le Leggi di Roma o dal tesserino sindacale!!!

“LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CHE ENTRATE!..."
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Prima di entrare in merito alla questione è bene puntualizzare e chiarire  di  che “cosa si stia parlando”: esattamente di “incentivi” (il famoso articolo, già citato!...) di milioni di euro, che cadono a pioggia, nelle tasche dei Dirigenti, che a loro discrezione, oserei dire secondo la “simpatia”, la “complicità” o il “potere acquisito” (e non per l’efficienza!) che li legano ai collaboratori,  scuciono alcuni “spiccioli di elemosina”  ai subalterni colleghi!!!

Così stando le cose, perché si parla sempre di “cose legali” accettate, approvate e stabilite da una legge,  si crea il malcontento, l’animosità, il disaccordo nell’ambiente di lavoro!...e tutto ciò per quote illusorie, che in un piatto della bilancia pendono a mille e nell’altro appena viene sfiorata ad uno; per essere esatti e per portare un pratico esempio: 50,00 mila, o 80,00 mila, o 100,000 mila euro e spesso anche più... contro un massimo di duemila euro scarsi, che può capitare al semplice impiegato ad ogni morte di un Papa, ovvero o una volta nella vita, o mai!...
Le quote stadard per un Fantozzi sono di 30,00, 40,00 euro...ma ancora più spesso 1,00, o 2,00 euro: la busta ministeriale con l’inchiostro stampato dell’importo, vale più dell’incentivo stesso!!!...da farci quadri con cornici d’oro...io ho preferito custodire i miei “tesori” in garage ed incorniciarli con le ragnatele, seguendo l’esempio dei pirati: sotterrarli!... (ma CONSERVARLI...per i posteri!!!)

“TESORI BEN CONSERVATI E CUSTODITI!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Tuttavia quello che crea ancor più discordia, in un luogo di lavoro, è che la suddivisione di questa “elemosina” non viene fatta equa, tra i collaboratori, molti di essi vengono o per antipatia o per crudeltà mentale, esclusi...e magari sono proprio coloro che hanno seriamente “lavorato” ad un progetto!!!

E con grande gratificazione che si vedono scivolare quei pochi spiccioli dentro i salvadanai di chi, in un ufficio amministrativo, è imbranato persino a fare una fotocopia e passa la maggior parte del suo tempo lavorativo, in un  salotto pettegolo, in una sala di lettura, o in un call center telefonico!

Gli extra comunitari, fuori dai supermercati, guadagnano molto di più trasportando carrelli di spesa: 1 euro al carrello o 3 euro se la spesa viene portata a casa: a fine giornata, dalle 9 alle 13 – dalle 15 alle 19,30!...Interrogando uno di loro, mi ha confessato che aveva racimolato, in una giornata di lavoro, un gruzzolo di 63 euro, esente tasse!...
Conviene quasi licenziarsi e seguire i loro esempi di portare a passeggio carrelli di spesa, tanto più che la legge, in tali circostanze, chiude tutti e due gli occhi!
Infatti se vogliamo, così a titolo di curiosità fare una media, ad esempio 50 euro al giorno, per sette giorni, tanto più che i centri commerciali sono aperti anche alla domenica, si avrebbe un profitto di 350 euro settimanali, pari a 1400 euro mensili, esenti tasse, contro la media italiana di 800, massimo 1000 euro, spesso molto meno, super tassati!!!
E’ un’idea da tener conto, per i giorni magri!!!...

“CHE IDEA!!!”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina)

Del resto la mia “favola”  sicuramente non sarà tanto diversa da tutti i malcapitati che hanno avuto la disgrazia di lavorare in una Amministrazione Pubblica, come non sarà diversa da tanti lavoratori di altri Enti pubblici o privati!
Raccontare questa storia è come aggiungere una nuova copia, al milione delle copie che già esistono in questo meraviglioso Paese democratico, dove tutto si realizza nel nome dell’Io!

Per molti anni mi sono trovata nel calderone di un Ente pubblico assieme a tanti “cari” colleghi, quei tanti infausti individui, che si incontrano nelle pubbliche amministrazioni periferiche, purtroppo non per scelta, ma per imposizione!
Essi sono piccoli specchietti di uno specchio più “gigantesco”, quel “Grande Specchio” di Roma, che come già scrissi nel precedente capitolo, permette, difende, giustifica tutti i “cani sciolti” dei dirigenti e dei rappresentanti sindacali, “dei dominatori e dei lupi”...

All’epoca della tragedia del Vajont, ed al tempo in cui doveva essere effettuata la sua “ricostruzione”, circolava una “barzelletta” che divenne storica:
“Questo per me, questo per te e...questo per il Vajont!!!”
Tradotta e figurata ai nostri tempi, si può dire che non solo è molto calzante, ma non è passata mai di moda:

“QUESTO PER ME...
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).

...QUESTO PER I LUSTRASCARPE...
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).

...QUESTO PER TUTTI I FANTOZZI”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).



La cosa che più mi fa restare, non dispiaciuta, ma attonita ed annichilita, non è tanto l’aver saputo di essere stata esclusa dalla spartizione di una torta, ma il “silenzio collettivo” da parte dei colleghi,  non certamente da parte di chi me lo aspettavo, ma da parte di chi non me lo sarei (forse, forse...) mai aspettato: le famose “Tre Scimmie” che ritornano alla ribalta:
“Io non parlo...Io non sento...Io non vedo!...”
I cari colleghi, lustra scarpe dei dirigenti!!!

“LE CLASSICHE TRE SCIMMIE!”
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Ed ancora più disgustata, nell’apprendere che nella suddivisione della “torta”  sono stati esclusi quelli che avevano veramente lavorato al progetto e facente parte dello stesso reparto in cui si completano le fasi amministrative di un progetto, ed incluso chi non sa neppure che cosa significhi il termine “progetto”!
L’unica differenza é che i  “primi” non esercitano, come secondo lavoro in nero, il mestiere di “lustrascarpe”, i secondi lo fanno volontario!
 “Similis cum similibus!”


“I LOMBRICHI SONO SIMILI AI VERMI!...”
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Tuttavia tra queste Scimmie, come capita in tutti gli Enti, ricordo individui che vanno in chiesa tutti i giorni; individui che si comunicano tutti i giorni; individui che si dedicano al catechismo; individui che fanno volontariato; individui donatori di sangue; sindacalisti alla continua furiosa ricerca di tesseramenti illudendo i più idioti, ma al momento di difendere equamente tutti i lavoratori, si arrampicano sugli specchi per trovare mille motivi, per non intervenire direttamente in loro difesa, perché naturalmente come tutte le altre scimmie pensano prima alla loro tasca ed a non essere messi  “sotto occhio” dai loro stessi Dirigenti, fonte inesauribile di interessi e dividendi!

Per quanto riguarda questi “pii devoti”: quanta generosità!...quanta ipocrisia!!!...a questo punto preferisco il bestemmiatore e penso che lo preferisca anche Gesù Cristo, che sicuramente quante volte si vorrebbe staccare dal crocifisso, quando questi individui entrano nella Sua Casa, con lo sguardo basso, umile, afflitto...lasciando persino l’obolo alla perpetua!...(che magari fa parte del “bottino” sottratto all’elemosina del collega!!!)


Certamente queste mie considerazioni non sono dettate dall’ invidia, non sono certamente mille o duemila euro che mi cambiano la vita, tanto meno 1 o 2 euro: io ho combattuto sempre per i principi, a scapito anche del mio denaro e della mia credibilità...e per questo nella pubblica amministrazione ero un “fastidio” per tutti ed amica di nessuno!
Non è certo la loro questua a cambiare le mie condizioni economiche di vita: se povera ero prima, povera rimarrò; se ero ricca, ricca resterò!!!...ma soprattutto ricca di “dignità”, quel valore che questi “Alcuni” confonderebbero con un piatto di bistecche di maiale da ingollare!

Non esistono per questi “Alcuni”, valori che migliorerebbero la loro vita sociale in questo mondo, più leggeri i loro passi da bifolchi in questa Terra e più lenta la discesa nel fango dei meschini!...per loro è naturale, concreto ed apprezzabile solo tutto ciò che possono portare al loro mulino: come, perché, quando, con quale mezzo...non importa...essenziale è prendere, come del resto questa stessa classe politica attuale ci sta dando l’esempio: DIVIDIAMOCI TRA NOI QUESTA TORTA!...e tutti i Fantozzi fuori dalle “scatole”!!!

“DIVIDIAMOCI TRA NOI QUESTA TORTA!!!”
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Se poi pensiamo che tutti questi “incentivi” di Roma, che attualmente piange miseria, che sta facendo “manovre e manovrette” da mettere in ginocchio un Popolo intero, vanno “spesso” -(certamente qui, non sto generalizzando, ma solo trattando i personaggi della mia favola!)-  come “premio di produzione” ad individui che invece di essere in trasferta, si trovano a pescare o alla partita della Juventus;  ad individui che sfruttano la legge 104, per starsene in congedo due anni a stipendio pieno, magari all’ombra delle piramidi; ad individui che fanno mari e monti in certificati per false o esagerate malattie; ad individui che danno il proprio badge al collega compiacente, per alzarsi più tardi alla mattina; ad individui che la mezzora di pausa la prolungano in ore di pranzi; ad individui che escono liberamente dal luogo di lavoro per prendere i figli a scuola e portarli a giocare in ufficio; ad individui che riempiono la giornata lavorativa, trasformando l’ufficio in un bel salotto di pettegolezzi, o in una sala di lettura, o in un pubblico centro di telefonia, a spese dell’amministrazione...ebbene, di “produzione” ne avanza abbondantemente e..l’Italia si può ritenere salva dal Buco!















“PREMIATI PER PRODURRE!...”
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“EFFETTO SPECULARE DELLE IMMAGINI...SOPRA!!!”
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(L’ipotetico pensionato continua la sua ipotetica favola nel castello incantato:)

“IL CASTELLO INCANTATO”
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-Anch’io negli ultimi tempi, prima di andare in pensione, ho fatto lunghe assenze giustificate per malattia, documentate da un infermità, per motivo di servizio, confermata da mille accertamenti clinici ed approvata pienamente dall’INAIL!... (le carte cantano: ce le ho tutte conservate...TUTTE!...)
Tuttavia l’infermità per tendinosi sono servite solo per sprecare a mie spese le fisioterapie. Non ho avuto alcuna pensione, se non una modesta indennità “una tantum”, che a malapena è servita a coprire parte del costo della fisioterapia di un anno!...Decurtazioni dallo stipendio, però, ne ho avute moltissime, ed anche dopo il riconoscimento dell’invalidità, mi è stato gentilmente negato parte del rimborso delle decurtazioni stessa!

-In ogni mia assenza per malattia ho avuto sempre la regolare visita fiscale, cosa che non capitava a molti miei ex colleghi, che magari invece di trovarsi a letto con un febbrone da cavallo si trovavano in montagna a sciare!...

-Anch’io ho avuto per motivi famigliari la 104, però (a differenza di altri!) concessami dall’Ufficio  solo alcuni anni dopo che l’avevo ottenuta e per un anno sospesa, per un disguido all’Ufficio personale...e molto “criticata” dalle stesse persone, che oggi ne hanno persino “due”, godendo di due anni di congedo dall’ufficio, a stipendio pieno!...
...e nessuno, né i rappresentanti sindacali e tanto meno l’Ufficio Personale, che dovrebbero badare agli “affari” dei dipendenti, mi hanno mai suggerito (come ad altri!) che potevo essere esonerata per due anni dal servizio, pur essendo figlia unica ed orfana di guerra !!!

-Per un lutto famigliare, fuori sede, per cui mi spettavano all’epoca alcuni giorni di congedo, me ne sono stati concessi molti meno!...mi è stato persino chiesto da un leccapiedi di un Dirigente, quanto sarebbe “campato” il mio parente, perché stavo consumando troppe “ferie” per assisterlo!!!

-Dopo anni di lavoro e dedizione ad un “reparto”, sono stata premiata da un mio ex capo reparto, molto grato e cortese,  con una “pagella”, in cui annotava i tempi di lavoro e gli eventuali errori!...e sempre dal generoso capo reparto, per 111 rendiconti, che dovevo portare a termine a fine anno, mi è stato dato una settimana di tempo, con orario stabilito, che doveva coincidere con la sua presenza “fisica” in ufficio –(presenza fisica, all’ epoca molto limitata dalle varie “trasferte” del medesimo!)- da farmi venire un colpo!!!...
Tuttavia li ho portati tutti a termine ed anche perfettamente i 111 rendiconti!...ma per sfortuna di quel capo reparto, il colpo non mi ha preso...ma non ho preso neppure gli straordinari effettivi che mi toccavano!!!

-Un delizioso dirigente, uno di quei tanti gentleman di cui i ministeri sono pieni, un giorno mi ha “ordinato” con la punta del suo gentile piede di accendergli il computer...e sempre lo stesso mi ha strappato gentilmente i fogli del mio lavoro dalle mani!...Era il suo modo cortese di fare, anche se tutte le domeniche va in chiesa con la famiglia, ad ascoltare, quanto si debba amare e rispettare il proprio “prossimo”!
E per parlare sempre dello stesso gentleman mi ha sbarrato il foglio di presenza, giustificando tutti gli altri colleghi, che erano insieme a me, per consumare una colazione, dopo che avevo chiesto legittimamente il permesso al capo reparto!
E per non allontanarsi sempre dallo stesso galantuomo, sorvegliava tutti i miei rientri, nel periodo in cui, nella mezzora di pausa andavo a far visita ad una mia cara congiunta, per la quale usufruivo della 104!...Tuttavia non ha potuto “godere” di prendermi in fallo, perché all’orario stabilito ero già seduta sulla mia scrivania!...ma questo individuo non ha mai sorvegliato i suoi “protetti” che di “rientro”, non ne conoscevano neppure il nome...e tanto meno se stesso, che entrava ed usciva a suo piacimento, senza dare conto a nessuno! Tuttavia, oggi questa persona gode del premio di produzione!


E non è il solo!...
Un altro dirigente, collega del primo, dai modi apparenti più “squisiti”, ma molto serpente nei fatti, per ben due volte mi ha mortificato, pur avendo molti anni più di lui, perché sorpresa a fumare una sigaretta, fuori dalla stanza ed in un angolo del corridoio, vicino alle scale...So bene che ero in torto!... tuttavia, ho trovato il suo modo di riprendermi molto esagerato, scorretto ed anche fuori posto, tanto più che in quell’  “ambientino” sotto i suoi stessi occhi (fingendo di non vedere!...) era in uso e costume “fumare” nelle stanze, nei corridoi, per le scale, nei bagni, negli ascensori...e spesso anche davanti al pubblico!

-Sono stata incolpata ingiustamente di molte cose, fatte ad “arte”, da altri  (e sono riuscita anche ad ottenerne le prove, che conservo gelosamente!)...portandomi a gravi conseguenze, al punto da rischiare un ricovero per ipertensione emotiva!

-Con molta generosità sono stata isolata dalla maggior parte dei colleghi, le cui uniche parole di consolazione arrivavano alle mie spalle sotto forma di insulti, calunnie e malignità...senza però mai scalfire la mia personalità!

-La maggior parte del mio straordinario (fatto effettivo e non su carta come per alcuni) è scivolato nelle tasche degli altri!

-Neppure i sindacati hanno mai fatto nulla per me: parole...parole...parole...tante parole e tanto fumo!...ed alla fine aiutavano persino i loro nemici, per apparire i buon samaritani nella storia dell’ufficio...ma non hanno mai messo direttamente la loro faccia, per far valere i miei diritti di lavoratore: eppure di tesserini sindacali nel corso della mia carriera ne ho cambiati almeno quattro e per anni ho pagato loro persino il doppio stipendio!!!...

-Ed infine se sono stata riconosciuta invalida da un ente come l’INAIL, per ragioni di servizio, vuol dire che non sono stata con le mani in mano, un’assenteista, o una fannullona, ma nel mio piccolo e nelle mie possibilità, ho dato il mio contributo...mai riconosciuto!...
Tuttavia nell’archivio dell’ufficio, con tutto il lavoro a mano ed al computer che ho eseguito per moltissimi anni, i “registri” e le carte cantano e canteranno sempre...finché qualcuno non si prenda la briga di farle sparire!...ma io ho conservato tutta la mia documentazione personale!...TUTTA!!!
Non dovrei neppure scriverlo, perché non l’avrei dovuto fare, ma per ben due volte sono tornata in Ufficio, pur essendo stata esonerata da un Pronto Soccorso, per aiutare in un momento di difficoltà (naturalmente senza nulla firmare o percepire!).

-E’ anche vero che negli ultimi mesi, prima del pensionamento ho rallentato volontariamente di molto la mia attività lavorativa, incrociando spesso le braccia: perché ingenua passi, ma idiota completa NO!!!

-Eppure vi dico che quando “lavoravo” nessuno mi notava...quando ho incominciato a rallentare il mio ritmo: TUTTI MI HANNO NOTATO!!!

-E quanto altro ci sarebbe da dire con supporto di “prove”!...ma mettiamoci sopra definitivamente un velo pietoso!...buttiamoci sopra le pietre e sotterriamo tutto a ventimila leghe sotto i mari!

“FINALMENTE NOTATA E CONSIDERATA!!!...”
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Di tutte queste cose squallide mi resta il piacere di essermele scrollate definitivamente dalla pelle, di aver riacquistato la mia libertà e la mia dignità di persona, di avere sogni tranquilli, di camminare a testa alta, di avere davanti a me (se Dio me lo concede) un futuro fatto di tutt’altri progetti semplici ed onesti...di viaggi, di intimità sincera con la famiglia e con veri amici...di consumare in piacevole compagnia, un pranzo o una cena, lontana dai pettegolezzi...di ammirare una bella alba o un bellissimo tramonto all’orizzonte...e soprattutto di accontentarmi di quello che ho, di quello che mi sono guadagnata onestamente, senza avere alcun rimpianto o un domani rimorso e soprattutto di non essere in debito con nessuno, soprattutto di pietosa elemosina!


Grazie ancora cari colleghi, non avevo ringraziato abbastanza...tuttavia neppure questa volta, escludendomi dalla vostra “elemosina” siete riusciti a turbare la mia tranquillità e mettere in discussione i miei principi ed i miei ideali... non è certo la vostra questua “mancata”, che mi avrebbe gratificato, ma l’essermi liberata per sempre dalla vostra presenza, ebbene questo è stato il più grande miracolo!...
Estromettermi dalla vostra “torta” era già una cosa che avevo messo in conto...”conoscendovi”!!!...Se fosse stato diversamente sarebbe crollato il “giudizio” meschino che avevo su di voi!
Grazie, ancora una volta, cari colleghi!!!
Tuttavia alla fine, non so se debbo essere io a ringraziarvi o...VOI per la mia gratuita collaborazione e paziente sopportazione!!!

E con questi ringraziamenti vi ho finalmente sotterrati per sempre, almeno a 20.000 mila leghe sotto i mari, ed obnubilati altrettanto per sempre dai miei pensieri, totalmente inumati!: Oh, che bella favola mi sono inventata oggi!!!...

“FAVOLA INUMATA!”
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3^ - ARGOMENTO PER SEMPRE SEPPELLITO
A VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI!

Dedico questa mia narrazione “fantasiosa”, a tutti coloro che sono stati e continuano ad essere oggetti di “mobbing”, sui posti di lavoro, in una Nazione che pur si definisce tra le più civili e cristiane del Mondo!

Tuttavia con “Cari, Colleghi grazie” e “Non vi ho ringraziato abbastanza”  è concluso il ciclo dell’ipotetico impiegato statale che alla stregua di Fantozzi, non riusciva a liberarsi dalla nuvoletta malefica...ed i personaggi leggendari degli scritti scivoleranno per sempre a 20.000 mila leghe sotto i mari!...

“PER SEMPRE...A 20.000 LEGHE SOTTO I MARI!!!”
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Vigliacchi, speculatori, parassiti bisogna nascerci, coltivarne l’indole ed avere il “codardo” coraggio di inferire contro i propri simili!...
Ogni uomo può sbagliare, aver fatto nella vita errori volontari o involontari, tutti siamo portati  a cadere od ad essere tentati, perché l’essenza umana è fragile, ma proprio per questi motivi siamo accomunati e per questi stessi motivi esiste il termine “comprensione”!  

Tuttavia ci sono individui che, per alcune circostanze della vita a loro vantaggiose e consenzienti, si sentono e si credono infallibili, giustizieri, vendicatori, dominatori, perfetti, completamente diversi dai loro simili...ed infatti  sono  dei  “diversi”, perché sono dei folli, degli esaltati, degli invasati: il potere ed il denaro li hanno portati a perdere ogni dimensione dell’ esistenza quotidiana e sentirsi molto vicino alle leggendarie divinità pagane, alle quali tutto era permesso e giustificato!

Del resto se non ci fossero questi “gentleman” il mondo sarebbe troppo perfetto, i piatti della bilancia della Giustizia e dell’Equità sarebbero magicamente livellati e sarebbe annullata l’eterna lotta tra il Bene ed il Male!...ma tutto ciò è utopia!

Questo mondo, se pur fantastico nell’armonia delle sue forme, nel complesso dei suoi elementi, nella perfezione delle sue strutture, dei suoi cicli e dei suoi meccanismi, l’uomo non l’ha accettato come Valle dell’Eden,  ma solo come un campo di battaglia per la sopravvivenza, per sbranarsi tra simili, per spogliare il prossimo, per calpestare i diritti degli altri, per odiarsi e vendicarsi, per dominare il più debole, per distruggere ed uccidere, per seminare ostilità, repressione e soprusi...per lasciare di se stesso un ricordo infausto: egli gode più nell’essere temuto ed odiato, che amato e rispettato!

Ognuno di noi ha i suoi nei, perché nessuno di noi è perfetto da poter scagliare la prima pietra...Nessun uomo è o sarà mai in grado di farlo, neppure i Santi, che prima di divenire tali, hanno avuto una vita dissoluta...si prenda ad esempio San Paolo o lo stesso San Pietro che rinnegò per ben tre volte Gesù!...


Tuttavia:
-alcuni nascono con alterazioni della sensibilità e dell’emotività, inclini a provare soddisfazione nel vedere soffrire, mortificare, oltraggiare l’altro...il loro sadismo è la loro goduria!...i loro “nei” sono degenerati in melanomi, putrefatti ed infettivi...Sono persone pericolose: hanno il potere di contaminare e coinvolgere nelle loro scelte ed azioni, i più deboli, i più vili, i più fragili!
-altri sono nati per essere gli eterni asserviti di chi ogni tanto spreca un lode (interessata) per loro, oppure allunga  la mano per far scivolare qualche moneta nel loro cappellino; anch’essi sono pericolosi, forse più dei primi, in quanto i primi agiscono senza maschera, i secondi hanno sempre una maschera di ingenuità stampata in volto, che nasconde la vigliaccheria del vero volto:
“Io non vedo, Io non sento, Io non parlo!”
-altri ancora nascono per opporsi alle prevaricazioni ed alle vessazioni dei primi ed alla vigliaccheria dei secondi, ma sono in minoranza...a loro resta la sconfitta di esserne stati vittime, ma la vittoria di non aver perso mai la dignità...forse per alcuni può sembrare poca cosa questa “qualità”, tuttavia è una prerogativa, che lascia molta pace nel cuore e giornate tranquille e serene nella vita!

Quasi mai l’intelligenza coincide con l’onestà, o meglio la furbizia con la rettitudine...Infatti siccome in quello sperduto edificio ministeriale di uno sperduto borgo d’Italia, (“vattela a pesca dove”!) i dipendenti onesti e dignitosi sono sempre stati ritenuti poco intelligenti è il caso di riportare le sante parole di Bertolt Brech:
“Ti ho insegnato ad essere onesto, perché intelligente non sei!”

Fortuna che questo mio scritto è solo un ipotetico sfogo di un altrettanto ipotetico impiegato in pensione, dove tutti i fatti sono scaturiti dalla fantasia dell’Autrice, ed ogni riferimento a persone, luoghi, cose, fatti ed avvenimenti è PURAMENTE CASUALE!!!...
Modestamente, FANTOZZI-BIS!!!...

“PUTROPPO NON TUTTI BRILLANO DI INTELLIGENZA!...
MOLTI ASINI PER CAMMINARE HANNO BISOGNO DELLA CAROTA!...”
(Immagine tratta da Internet - Vedere nota “a”, a pie’ di pagina).
(Animazione: cliccando sull’immagine si anima)

FINE DELL’ARGOMENTO.
Precedente Capitolo: n° 022 del 23 Febbraio 2010: “Cari Colleghi, grazie...”




Dal momento che abbiamo trattato di una favola di streghe e stregoni, zucche e zucconi, dalla Categoria  “Halloween” – Collezione Laura, vi presento:
“L’ORTO DELLE ZUCCHE”
















"L'ORTO DELLE ZUCCHE" - (Autrice: lilliput2000).
Pezzo unico lavorato a mano.
Dall'oggettistica: collezionelaura.com
Dalla Categoria: "Halloween e Carnevale"
(Soggetto Disponibile)


Grazie ed arrivederi alla prossima pubblicazione
LM – Lilliput2000
 

collezionelaura.com



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o preso da eventi storici, oppure avvenimenti o fenomeni
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7 commenti:

Anonimo ha detto...

siamo un gruppo di impegati statali di un "anonimo ministero", come dici tu..............
cosa possiamo dirti se non che HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!!!!!!!!!!!
ciao,
i FANTOZZI....ma quelli ribelli!!!!

Anonimo ha detto...

è una favola....ma una favola molto calzante!
Guido

Anonimo ha detto...

Finalmente qualcuno con le palle ha avuto il coraggio favola o non favola di dire i fatti come sono !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BRAVA!!!ciao Stefano

Anonimo ha detto...

Gentile Signora
essendo stato un militare per tutta la vita conosco ben poco il mondo degli impiegati statali, tuttavia trovo giustissimo far conoscere certe turpi realtà al mondo, soprattutto a quella parte del mondo critica e mal informata.
Nonostante abbia trattato un argomento molto scabroso, trovo il suo stile corretto e garbato e come sempre è piacevole la sua ironia!
Suo fedelissimo lettore
Col. Renato M.

Anonimo ha detto...

Come l'ultimo commentatore anch'io trovo il tuo stile molto scorrevole e garbato e dici, secondo me, delle enormi verità. credo che tu abbia lavorato in un ambientino!! Ti auguro ogni bene, continua a scrivere perchè lo fai molto bene.. ti saluto
un tuo assiduo lettore

Anonimo ha detto...

nella tua FAVOLA hai saputo condire una saporitissima insalata di VERMI.......che rispecchiano moltissimo la REALTA'!!!...
Anzi tu sei stata fin troppo gentile e clemente.....NOI avremo BASTONATO DI PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BRAVISSIMA!!!!!
CIAO
alcuni impiegati statali...quelli SFIGATI!!!...anzi SFIGATISSIMI!!!!

Anonimo ha detto...

dire lombrichi è un complimento....dire vermi è un' offesa ai vermi....dire serpenti è poco...
non c'è appellativo per questi "SIGNORI"!!!!
e durante la mia vita lavorativa ne ho conosciuti moltissimi!
Brava e Complimenti!
ciao Luciano.